PRESTITI PERSONALI TRA PRIVATI ONLINE

Quante volte ci sarà capitato di chiedere, o sentirci richiedere, delle piccole somme di denaro da parenti o amici in difficoltà economica o senza disponibilità momentanea di liquidità. Sembra naturale aiutare qualcuno che si conosce bene nel momento del bisogno, soprattutto se quest’ultimo non riesce ad accedere ad una qualche forma di finanziamento tradizionale. Di norma può sembrare assurdo redigere un contratto tra le parti, ma bisogna stare molto attenti, perché non è raro sentire qualcuno lamentarsi per delle somme di denaro non restituite, o solo in parte.

La legge non prevede particolari ostacoli a questo tipo di finanziamento tra privati cittadini, ma solo la stipula di un contratto con specificati i dati anagrafici delle parti, l’importo del prestito, il modo in cui verrà restituito, il tasso di interesse, se applicato o no, e la firma. Si tratta di una scrittura semplice tra privati, ma che permette ad entrambe le parti di possedere un contratto, valido in tutto e per tutto davanti alla legge, in caso di necessità od all’insorgere di eventuali problemi. Il prestito può essere finalizzato, quando lo scopo del finanziamento viene esplicitamente specificato nel contratto, o personale, se il richiedente può disporre della somma di denaro a suo piacimento.

È possibile inoltre adottare come strumento di prestito tra privati, quello delle cambiali. Queste rappresentano un modo più sicuro di prestare denaro essendo un titolo esecutivo, e danno inoltre la possibilità anche al richiedente di spostare leggermente la data delle cambiali o di richiedere un rifinanziamento delle stesse attraverso l’erogazione di nuove cambiali ad importo ridotto. L’unico difetto sono le marche da bollo, da apporre sulle cambiali per la loro validità legale, che hanno un costo del 12 per mille del finanziamento. Ad oggi, questa forma di prestito tra privati, seppur essendo molto più sicura, è uno strumento ancora poco usato. Un altro modo per effettuare un prestito tra privati, è quello delle piattaforme online operanti nel settore del social lending. In Italia troviamo Prestiamoci e Smartika, entrambe con il benestare ad operare di Banca d’Italia. Queste piattaforme non fanno altro che mettere in contatto la domanda e l’offerta attraverso il web. I richiedenti vengono divisi attraverso categorie di affidabilità, alla quale corrispondono diversi tassi di interesse applicati. Di solito, la somma corrisposta viene divisa tra più eroganti, in modo da limitare i danni in caso di insolvenza. Le parti non si conoscono, in quanto questi siti garantiscono la riservatezza delle parti, e fanno loro da garanti di serietà ed affidabilità. Questo è uno strumento sicuramente molto veloce di finanziamento, aperto 24h su 24, e dove è possibile accedere al prestito senza avere troppe garanzie da offrire. Per i prestatori finali rappresenta sicuramente un modo per aumentare gli interessi sulla propria giacenza bancaria, mentre per i richiedenti un abbassamento degli stessi rispetto ad una finanziaria. Oggi rappresentano ancora una parte marginale del mercato, ma bisogna dire che le percentuali di insolvenza sono molto basse, nell’arco di pochi punti percentuale.