Prestiti personali INPDAP immediati

L’INPDAP, l’istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, è oggi confluita nell’INPS. I dipendenti ed i pensionati statali possono oggi richiedere direttamente presso l’INPS prestiti personali inpdap a tassi agevolati, finanziati dal Fondo al quale contribuiscono tutti i dipendenti statali. È possibile richiedere un piccolo prestito, un prestito pluriennale garantito od un prestito pluriennale diretto a seconda delle esigenze. I piccoli prestiti hanno durata ridotta, da 1 a 4 anni, per un importo pari ad una mensilità per ogni anno di finanziamento richiesto.

Piccoli prestiti Inpdap pluriennali: cosa sono?

Non è necessario fornire motivazioni o presentare una documentazione. I prestiti personali pluriennali online richiedono invece una documentazione adeguata che fornisca le necessità del finanziamento e una spesa rendicontata. Ci sono delle categorie specifiche per le quali richiedere questo finanziamento, in base alle quali si ha un massimale di spesa, questo vale per quasi tutte le tipologie di finanziamenti, compresi i prestiti inpdap per arma dei carabinieri. Ad esempio si può richiedere un prestito pluriennale diretto per acquisto dell’auto, matrimonio, calamità naturali, acquisto o ristrutturazione dell’immobile, incendio, furto, studio, impianti ad energia rinnovabile, etc..

Bisogna avere almeno 4 anni di anzianità di servizio, la rata non può superare un quinto dello stipendio per un massimo di 120 rate. I dipendenti aderenti al Fondo Credito ed i dipendenti iscritti all’INPS Gestione Dipendenti Pubblici, possono richiedere presso gli istituti di credito e le finanziarie convenzionate, un prestito pluriennale garantito INPDAP. Non serve nessuna giustificazione o rendicontazione di spesa, ma va presentata una ricca documentazione presso l’amministrazione di appartenenza, con un certificato di sana e robusta costituzione. La decisione finale sulla garanzia a copertura del prestito non spetta alla banca ma all’INPDAP. La durata del prestito va dai 5 ai 10 anni. È possibile richiedere un prestito personale direttamente alla cassa previdenziale.

Tabelle e rate per i finanziamenti

Si deve compilare un modo online sul sito dell’INPS, da portare successivamente nell’ufficio territoriale di competenza senza ulteriore documentazione o costi aggiuntivi. Questo tipo di prestiti può essere rimborsato fino ad un massimo di 48 mesi, con tassi di interesse che vanno dal 2,95%, al 4,25% fisso del piccolo prestito. Certamente questo tipo di finanziamento è nettamente vantaggioso rispetto ai tradizionali canali del credito al consumo. È possibile richiedere un prestito inoltre presso gli istituti di credito convenzionati con l’INPS o presso Poste Italiane. Quest’ultime offrono prestiti con la cessione del quinto a pensionati e dipendenti pubblici, statali e forze armate. Si può richiedere anche senza avere un conto corrente presso le Poste, per estinguere altri finanziamenti in corso, fino ad un quinto dello stipendio.

La durata va dai 36 ai 120 mesi, e viene applicato un tasso d’interesse che mediamente si aggira intorno al 7% per un finanziamento di 20.000€ rimborsabile in 120 mesi, con una rata di 250€. Leggermente più alti sono gli interessi per i prestiti richiesti da pensionati presso Poste Italiane, in media di un punto percentuale. È possibile richiedere un prestito anche presso gli istituti di credito o le finanziarie convenzionati. Queste, in genere, applicano tassi di interesse che sono del 10% in media fino a 5.000€, e del 9% circa per somme superiori. Bisogna dire che sicuramente è più conveniente richiedere un prestito direttamente presso l’INPS, che applica tassi d’interesse più bassi, ma che è sicuramente più semplice e veloce presso una finanziaria od una banca. Quella dei dipendenti e pensionati pubblici e statali, rimane una categoria che, a fronte della garanzia del posto di lavoro, continua ad avere facilità nell’accesso al credito al consumo.