Prestiti per pensionati Unicredit

Il settore dei prestiti per pensionati sembra stare molto in fermento. Ormai si vedono dappertutto annunci in merito alla possibilità da parte dei pensionati, di richiedere qualsiasi tipo di prestito senza difficoltà. Purtroppo, spesso si tratta di pubblicità ingannevoli, che dietro super offerte celano costi nascosti, o comunque condizioni non veritiere con quanto affermato.

prestiti pensionatiLa categoria dei pensionati è sicuramente un tipo di clientela che le banche e le finanziarie sono molto felici di avere tra i loro clienti, in quanto, soprattutto con la cessione del quinto, a pagare il debito è direttamente l’INPS, quindi una certezza. Invogliare a richiedere un prestito se non se ne ha effettivamente l’esigenza, o fantasticando condizioni incredibilmente vantaggiose, è un comportamento moralmente scorretto, ma legale.

Trattandosi a volte di persone che possono cadere in errore di giudizio, quando si ha la necessità di un prestito, è meglio affidarsi ad istituti seri e rispettabili, che rispettano i propri clienti e le loro necessità.

Prestiti per pensionati di Unicredit Banca

Uno degli istituti di credito che in Italia e all’estero, vanta una reputazione di tutto rispetto, è Unicredit, uno dei più grandi gruppi bancari d’Europa. Per quanto riguarda il settore dei prestiti per pensionati, Unicredit propone un prestito onesto, tramite la cessione del quinto, con costi e condizioni vantaggiose ma non inesistenti. Il prodotto pensato per i pensionati è QuintoPiù, convenzionato con l’INPS attraverso la proposta di condizioni convenienti. È una cessione del quinto, quindi si tratta di un accordo tra la banca e l’istituto di previdenza sociale, che provvederà, in caso di accettazione della richiesta, al pagamento delle rate mensile attraverso trattenuta diretta dalla pensione.

L’importo massimo richiedibile con i prestiti per pensionati è di 69.000€, rimborsabili fino ad un massimo di 120 mesi, mentre l’importo delle rate non può superare il quinto della pensione netta. Il costo della polizza assicurativa sulla vita, obbligatoria per questo tipo di prestito, è completamente a carico di Unicredit. L’età massima da non superare alla fine del prestito è di 85 anni, l’erogazione dell’importo richiesto avviene tramite bonifico bancario, o tramite assegno circolare non trasferibile. Il tasso di interesse è fisso per tutta la durata del prestito, ed è previsto il pagamento dell’imposta sostitutiva, al momento dell’erogazione.

La documentazione da presentare riguarda il proprio documento d’identità valido, il codice fiscale ed il cedolino della pensione. Unicredit non eroga prestiti, neanche attraverso la cessione del quinto, a chi percepisce pensioni ed assegni sociali, pensioni cointitolate, invalidità civile, assegni di sostegno al reddito o al nucleo familiare. È possibile contattare il numero verde gratuito per richiedere informazioni, o recarsi direttamente in una delle tante filiali del gruppo, sparse su tutto il territorio.

Alternativa ad Unicredit: i prestiti inps

I prestiti personali per pensionati erogati dall’inps sono una formula alternativa ai normali finanziamenti. Questi hanno, ovviamente, un carattere agevolato e possono essere richiesti solo in particolari condizioni (per avere informazioni precise in merito consigliamo di verificare personalmente presso l’ufficio Inps più vicino).

Va segnalato, infatti, che i prestiti per pensionati dell’Inps vengono emessi con un tasso di interesse medio del 4,5% (taeg) rispetto ad una media attuale di mercato di almeno 2 punti percentuali più alta. Come si potrà ben immaginare il risparmio è garantito e, se rapportato al reddito medio di un pensionato, si tratta di un qualcosa di davvero molto importante, infine, se non si è soddisfatti neanche di questa alternativa, si può decidere di ottenere un preventivo prestiti Compass o da parte di un altro istituto di credito.

Unicredit offre soluzioni per cattivi pagatori?

Quello che molti non sanno è che anche un cattivo pagatore può richiedere un finanziamento. Ovviamente ci vogliono dei requisiti ben precisi e uno di questo è proprio quello di essere un pensionato. Come abbiamo già avuto modo di dire, infatti, è che tutti gli istituti di credito preferiscono erogare i finanziamenti ai dipendenti pubblici o ai pensionati.

Nel caso di questi ultimi, se ci sono problemi di protesti in corso o di segnalazioni in crif si può procedere tranquillamente con una cessione del quinto della pensione. Ovviamente devono valere gli stessi aspetti che valgono per un qualsiasi prestito personale, ossia ci devono essere i requisiti di reddito (in particolare il rapporto rata reddito) e quelli relativi all’età. Se questi aspetti vengono soddisfatti accedere ad un prestito per pensionati sarà un vero e proprio gioco da ragazzi. Per maggiori informazioni vi consigliamo di rivolgervi presso la propria banca o di cliccare sul link qui sotto per avere, in tempi rapidissimi, un preventivo per un prestito per pensionati ai migliori tassi di interesse.