Prestiti per dipendenti Ama

Prestiti per dipendenti amaL’azienda AMA s.p.a. è una realtà che si occupa della gestione integrale dei servizi ambientali nel Comune di Roma. Fondata nel 2000, l’azienda risponde alle esigenze di circa 2 milioni e 900 utenti che abitano in questo territorio, grazie al coinvolgimento  e all’impegno quotidiano di quasi 7.800 dipendenti che coprono una area ampia circa 1.285 km, e agiscono recuperando e gestendo circa 1.780.000 tonnellate di rifiuti. Al pari dei dipendenti pubblici, anche i dipendenti Ama hanno la possibilità di accedere a prestiti a condizioni agevolate e che prevedono un iter di richiesta particolarmente veloce e semplice. Vediamo oggi di capire meglio a che condizione e con quali requisiti è possibile fare ricorso a prestiti dedicati per i dipendenti AMA.

Dipendenti Ama: i piccoli prestiti IPA

Sono diversi gli accordi siglati a diverso livello che permettono ai dipendenti comunali o ai lavoratori delle società municipalizzate di avere accesso a tassi migliori rispetto a quelli del mercato e a finanziamenti semplici dal punto di vista burocratico, oltre che veloci da ottenere. I prestiti possono essere richiesti nella forma classica, o tramite cessione del quinto  dello stipendio e tra gli enti che garantiscono un trattamento dedicato troviamo l’IPA.

Con questo acronimo, si fa riferimento all’Istituto di Previdenza ed Assistenza per i Dipendenti che permette ai dipendenti del comune di Roma o delle aziende che ad esso fanno direttamente capo di partecipare al programma Buono Contanti, che permette di richiedere fino a 2 mila e 500 euro con un processo di richiesta particolarmente veloce e semplice.

Il medesimo ente offre anche la possibilità di richiedere fino ad un massimo di 20.000 euro fornendo però in questo caso come garanzia di rientro nel prestito la propria busta paga o il proprio TFR, al quale l’ente farà riferimento in caso di mancati pagamenti. I tassi applicati sono sempre agevolati rispetto a quelli medi del mercato ed esistono alcune forma di collaborazione e di partnership anche con banche della zona.

I piccoli prestiti del Circolo Ricreativo per i dipendenti AMA

Convenzioni e accordi con le altre banche sono stati siglati anche dal Circolo ricreativo lavoratori dipendenti del Comune di Roma. In questo caso è possibile accedere a prestiti che possono raggiungere anche i 72.000 euro, da restituire in massimo 10 anni attraverso il pagamento di rate mensili. Come avviene per tutti i prestiti, la richiesta dovrà essere effettuata presentando all’ente le ultime due buste paga, il CUD e chiaramente i propri documenti di identità in corso di validità. Per ottenere maggiori informazioni ci si può rivolgere direttamente al Cral.

Altra forma di credito è quella dei prestiti per dipendenti del Ministero del Tesoro, anche in questo caso sarà possibile optare per un prestito tramite cessione del quinto, particolarmente apprezzato per la comodità di gestione e per l’importo della rata che non potrà mai superare il 20% dello stipendio mensile percepito. In molti esaltano questa modalità di prestito che limita l’impegno del creditore, che non dovrà preoccuparsi mensilmente del pagamento della rata. L’importo infatti viene mensilmente trattenuto direttamente dal datore di lavoro e il soggetto non percepirà la somma. Detto in altri termini, non “vedendola” non avrà per nulla modo o possibilità di spendere l’importo di riferimento.

Come avviene per gli altri comuni e per tutte le altre aziende statali, i dipendenti AMA potranno ottenere anche mutui e prestiti convenzionati Inpdap. A questo punto anche voi, dipendenti AMA, dovreste avere tutte le informazioni utili per richiedere il prestito di vostro interesse. Non vi resta che contattare i due enti sopra citati. Il mio consiglio personale è quello di contattare anche in prima battuta un paio di banche tradizionali così da avere idea di quello che è il risparmio che gli enti partner possono offrire. Se non avete voglia, modo o tempo di recarvi personalmente in filiale, potete richiedere un preventivo direttamente online, da usare come punto di partenza per valutare la convenienza di tutte le altre proposte.