Prestiti cambializzati senza busta paga

Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sui prestiti cambializzati rivolti a tutti coloro che non fossero lavoratori dipendenti, e dunque siano senza busta paga. Come tutti sanno, molto spesso ricevere un prestito è tutt’altro che semplice, visto che uno dei requisiti richiesti è spesso proprio l’ultima busta paga, che garantisce alla banca un’entrata mensile sicura per il cliente che deve effettuare il rimborso.

Tuttavia esistono, per fortuna, soluzioni alternative in questo senso, e una di queste è proprio quella dei prestiti cambializzati. Vediamo quali sono le caratteristiche principali di questa forma finanziamento, che costituisce un’ottima opportunità per chi avesse problemi nel ricevere un prestito di altro genere. Infine come effettuare la richiesta di prestito, con la lista dei documenti che dovremo presentare.

Come richiedere un prestito cambializzato senza busta paga

I prestiti cambializzati ottenibili online sono un’ottima opportunità per i senza busta paga. È il caso ad esempio dei lavoratori autonomi, che non possono presentare alla banca che deve elargire il prestito la garanzia di uno stipendio garantito ogni mese. Per questo motivo è spesso complicato ricevere un finanziamento con i prestiti classici, visto che molte finanziarie non sono disposte a concedere l’accesso al credito senza la presentazione dell’ultima busta paga, a tal proposito esse propongono anche un preventivo per prestiti senza busta paga online. Vediamo come richiedere un prestito cambializzato, partendo dai documenti che dovremo presentare al momento della richiesta.

Quello che ci verrà richiesto dalla banca sarà innanzitutto un documento d’identità, mentre per quanto riguarda i documenti che attestino la nostra situazione economica, quello che dovremo presentare sarà la dichiarazione dei redditi. Sulla base di quest’ultima la compagnia potrà fare le proprie valutazioni, e decidere se concedere o meno il prestito che abbiamo richiesto. Ovviamente la cifra richiesta dovrà essere proporzionale al reddito percepito, in modo da convincere la banca del fatto che riusciremo a restituire i soldi ricevuti in prestito. Questa forma di prestito può essere richiesta anche dai cosiddetti cattivi pagatori, come abbiamo visto in un nostro recente articolo.

Richiedere un prestito cambializzato senza busta paga è semplicissimo. La maggior parte delle compagnie offre infatti ai propri clienti la possibilità di effettuare la richiesta completamente online. Per farlo vi basterà compilare il form che trovate sul sito internet della compagnia alla quale intendete rivolgervi per fissare un appuntamento in filiale. Seguendo la procedura guidata, in pochi minuti la richiesta sarà inviata e pronta per essere analizzata. In alternativa, è possibile fissare un appuntamento in filiale, che richiede più tempo ma che vi permetterà di confrontarvi con un esperto che saprà rispondere a tutte le vostre domande riguardo il trattamento offerto dalla banca, oltre ovviamente ad aiutarvi nella compilazione del modulo per la richiesta del prestito.

Pro e contro dei prestiti cambializzati senza busta paga

Dunque quella dei prestiti cambializzati è sicuramente un’ottima opportunità, soprattutto per i lavoratori senza busta paga. Vediamo ora quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa forma di finanziamento. Il primo punto a favore è innanzitutto costituito dalla velocità di erogazione della somma desiderata. Dal momento della richiesta passeranno soltanto pochi giorni prima che i soldi di cui abbiamo bisogno saranno finalmente disponibili sul nostro conto corrente.

Per quanto riguarda le modalità di rimborso, quella delle cambiali è, se vogliamo, una sorta di arma a doppio taglio. Da una parte, il vantaggio di questo tipo di pagamento delle rate è sicuramente quello di permettere anche a chi fosse senza busta paga di aver accesso al credito di cui ha bisogno. In secondo luogo, tuttavia, questo costituisce un rischio per il cliente. Nel caso in cui non fossimo in grado di pagare la somma specificata sulla cambiale, la banca potrà farci causa e rischieremmo la confisca dei beni. Per questo motivo è bene essere sicuri del fatto che riusciremo a restituire alla banca tutti i soldi prestatici prima di effettuare la richiesta, visto che i rischi ai quali si va incontro in caso di mancato pagamento di una o più cambiali non sono assolutamente trascurabili.