I prestiti cambializzati

prestito cambializzatoIl prestito cambializzato è una tipologia di finanziamento che vede il credito erogato in un’unica soluzione con l’emissione di titoli di credito. In alcuni casi tali titoli possono essere corrisposti sotto forma di assegno circolare, in altri casi mediante bonifico su conto corrente del richiedente. L’erogazione del prestito avviene senza che debba essere fornita alcuna motivazione su come verrà impiegato l’importo del prestito.

Si tratta di un finanziamento con cambiali, in quanto il rimborso della somma erogata avviene tramite cambiali sottoscritte dal richiedente, piuttosto che a mezzo RID o bollettini postali come la generalità delle altre forme di credito. I prestiti con cambiali, la cui durata varia di solito da un minimo di 1 anno fino ad un massimo di 10 anni, sono caratterizzati da tasso fisso e rata costante per tutta la durata del finanziamento.

Richiedere un prestito cambializzato online

Oggi i prestiti cambializzati hanno vita grazie alla rete: anche per questa tipologia di prestito, infatti, il web rappresenta una vetrina privilegiata per i principali broker e un bacino di informazioni e offerte per gli utenti interessati. Sul web è possibile in maniera rapida e piuttosto intuitiva, al fine di venire incontro anche agli utenti meno esperti, inoltrare più richieste di preventivo, calcolare gli importi delle rate di rimborso e pianificare nel tempo il tipo di impegno che si andrà a sottoscrivere con l’istituto finanziatore prescelto. Online sono infatti disponibili società qualificate in grado di erogare prestiti cambializzati in tempi molto rapidi e strumenti di calcolo all’avanguardia di cui poter usufruire in maniera gratuita.

Per richiedere un prestito cambializzato online, il soggetto interessato può compilare gli appositi moduli direttamente in rete, avendo cura di allegare la copia della propria busta paga e la documentazione necessaria perché si proceda ad una prima valutazione di fattibilità in relazione alla richiesta inoltrata. La richiesta di un prestito cambializzato può essere presentata anche in contemporanea con il rimborso di un altro finanziamento.

Finanziamenti con cambiali ed erogazione veloce

Gli importi massimi che possono essere erogati con il prestito cambializzato con erogazione immediata sono proporzionali al tfr o alla polizza vita: maggiori saranno le somme custodite, maggiore saranno quelle che è possibile ricevere. In genere, la somma oggetto del finanziamento oscilla tra importi contenuti che si aggirano tra i 5 e i 10 mila euro, fino ad importi intorno ai 50 mila euro. Come principio generale, è sempre consigliabile effettuare un controllo minuzioso sulle condizioni proposte e sui piani di ammortamento, e comparare tra loro i preventivi ricevuti per evitare spiacevoli sorprese nel momento in cui si dovranno rimborsare le rate.

Il prestito cambializzato a domicilio: i pro e i contro

Tra i principali e più interessanti vantaggi offerti dai prestiti cambializzati va di certo annoverata la possibilità di accesso al finanziamento anche da parte di cattivi pagatori e protestati. L’operazione infatti non è segnalata, in quanto non viene effettuato nessun tipo di controllo nella banca dati delle Centrale Rischi Finanziari. Per ottenere l’erogazione di un del prestito cambializzato viene generalmente richiesta soltanto un documento d’identità, l’ultima busta paga ed il modello CUD per i lavoratori dipendenti, la copia del modello unico per quelli autonomi, ai quali viene spesso richiesto di stipulare un’assicurazione aggiuntiva.

Prestiti cambializzati  per lavoratori autonomi

Nel caso di prestiti cambializzati per artigiani, commercianti o per lavoratori autonomi in generale, infatti, il richiedente deve essere in grado di poter offrire come garanzia del finanziamento ricevuto un reddito proporzionato e di essere titolare di una polizza assicurativa sulla vita riscattabile, stipulata da almeno due anni, a seconda dell’importo del finanziamento richiesto. In genere, nel caso di prestiti a lavoratori autonomi, l’importo massimo del finanziamento non supera i 30.000 euro, anche se possono verificarsi delle eccezioni a fronte di una buona capacità di reddito del richiedente che garantisca all’istituto finanziatore la copertura di una rata così elevata.

Oltre a questo aspetto, inoltre, per ottenere un prestito cambializzato non è necessario sostenere spese di istruttoria particolarmente esose e interessi elevati. Ciò può avvenire le caso in cui si rinnovino le cambiali e si apportino quindi delle modifiche rispetto a quanto inizialmente concordato con il proprio finanziatore. Passando invece a quelli che possono essere i rischi di questa tipologia di prestito, il più evidente è rappresentato proprio dal mezzo di pagamento, le cambiali, che autorizzano il creditore a ricorrere immediatamente alla sottrazione coattiva dei beni pignorabili intestati al debitore.

Migliori finanziamenti per cattivi pagatori e protestati

prestiti cambializzatiSe si è segnalati in Crif come cattivi pagatori o in seguito ad un protesto e non si riesce ad ottenere un finanziamento utilizzando i già noti canali tradizionali, si può tentare di richiedere un prestito cambializzato. In questo caso, al posto delle rate mensili da versare alla banca o alla finanziaria, avremo delle cambiali, cioè un titolo di credito che permette al creditore, una volta scaduto il termine di pagamento, in caso di insolvenza, di iniziare velocemente la procedura di pignoramento del bene, trattandosi di un titolo esecutivo.

Si tratta di una procedura, da parte del debitore, sicuramente più semplice, in quanto non bisogna sottostare a controlli in banca dati e non si viene segnalati, ma si assumono dei rischi in più rispetto al tradizionale prestito in banca. Di solito, questa procedura viene seguita da cattivi pagatori, dipendenti od autonomi, persone che non hanno busta paga, chi desidera un prestito con interessi più bassi rispetto alla cessione del quinto. In alcuni casi è possibile chiedere, in caso di difficoltà nei pagamenti, un rifinanziamento del prestito, attraverso l’emissione di nuove cambiali ad importo ridotto.

Questo comporterà un allungamento dei tempi ed un aumento dei tassi di interesse. Anche se questo tipo di finanziamento non richiede verifiche nelle banche dati e nelle liste dei protestati e cattivi pagatori, è necessario fornire un qualche tipo di garanzia alla banca erogatrice. Le garanzie che normalmente vengono richieste sono ad esempio la dichiarazione dei redditi, la stipula di un contratto assicurativo, la busta paga, il TFR, documentazione riguardante la proprietà di un qualche bene, la firma di un garante. La durata del finanziamento va dai 36 ai 120 mesi, per importi dai 1.500 ai 50.000€, con tassi fissi nominali che arrivano al massimo al 16%.


Per approfondire:


Ovviamente più alto sarà il rischio di insolvenza calcolato dall’istituto erogatore del prestito, maggiore sarà il tasso d’interesse applicato, quindi è sempre preferibile fornire quante più garanzie possibili per ridurlo. Oggi, molte finanziarie, si sono specializzate nel prestito cambializzato a domicilio, dove la somma richiesta, se accettata, viene recapitata direttamente al domicilio del richiedente. Nella maggior parte dei casi si tratta di procedimenti molto veloci, nell’arco di qualche giorno. Di contro hanno dei costi maggiori sia per la pratica che i tassi di interesse applicati. La richiesta viene di solito fatta online, ma per il disguido delle pratiche è necessario recarsi in filiale. È un tipo di finanziamento veloce e comodo, ma con il quale bisogna stare molto attenti, controllando la serietà della finanziaria erogatrice del prestito ed il tipo di interessi e costi aggiuntivi applicati al servizio.

Prestiti cambializzati senza busta paga

Al momento non risultano venire erogati finanziamenti dedicati a chi non ha una busta paga, a meno di non avere un’altra fonte di reddito dimostrabile o, comunque, un bene patrimoniale da poter offrire a garanzia dell’importo richiesto.